Descrizione
Sarà un incontro di musica e parole l’evento musicale che vedrà protagonista una delle voci più intense e raffinate della scena italiana: Tosca. La cantante romana, a conclusione del Capodanno Bizantino, porterà in scena mercoledì 2 Settembre 2026 nella nuova Piazza Municipio di Amalfi (ore 21.30) un progetto straordinario, intimo e potente dal titolo “Le Feminæ si fanno aspettare” nel corso del quale l’artista intreccerà un racconto musicale ed emozionale con cui intende celebrare la forza, la grazia e la determinazione delle donne.
Inserito nel progetto “Tracce: il festival dei sentieri” cofinanziato dalla Regione Campania attraverso il programma turistico “Le stagioni della Campania 2026-2027”, il ConversaConcerto, in dialogo con il giornalista Federico Vacalebre, anticipa ad Amalfi il tour del nuovo progetto discografico «Feminæ». Non solo un concerto, dunque, ma uno spazio di dialogo in cui Tosca, accompagnata da un moderatore, alternerà brani e riflessioni, attraversando i temi che abitano il suo nuovo album e rivivendo momenti musicali del suo percorso artistico fino ad oggi.
Il progetto, proposto in trio più un quartetto d’archi, vedrà Tosca accompagnata da Massimo De Lorenzi alla chitarra, Luca Scorziello alla batteria e il quartetto d’archi Onda Nueve. Aspettando il tour teatrale di Feminae, sarà quella di Amalfi un'occasione per ascoltare Tosca che si racconta, con parole che diventano canto e rendono anche l’attesa una emozione.
L’inedito evento musicale chiude la XXVI edizione del Capodanno Bizantino, in programma dal 31 agosto al 2 settembre 2026, giorni questi in cui l’Antica Repubblica Marinara celebra il suo glorioso passato attraverso l’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana titolo che quest’anno sarà assegnato allo chef Enrico Cosentino, una delle figure più autorevoli della tradizione gastronomica campana e un autentico ambasciatore della cultura culinaria campana nel mondo.
Intanto ad Amalfi cresce l’attesa per un evento attraverso cui si esprimono la grande identità culturale dell’Antica Repubblica Marinara di Amalfi, in cui si alterneranno approfondimenti storici, rievocazioni e eventi musicali. In primo piano, ovviamente, la presentazione del nuovo Magister di Civiltà Amalfitana, che riceverà l'investitura martedì 1 settembre 2026 sul sagrato della chiesa di San Salvatore de Birecto ad Atrani per poi presentarsi alla città dal sagrato della Cattedrale di Amalfi.
Il programma della manifestazione si apre lunedì 31 agosto 2026 (ore 19) presso il Largo Duca Piccolomini con la tavola rotonda dal tema “Memoria, identità e patrimonio culturale della cucina amalfitana”. Gli interventi dello storico dell’arte Giovanni Camelia, del medievalista Giuseppe Gargano, di Antonio Dipino, chef-patron del ristorante La Caravella, e del giornalista Antonino Siniscalchi, offriranno un momento di profonda riscoperta delle radici storiche delle aree ricadenti all’interno del territorio ducale e nel corso del quale la cultura incontrerà l'eccellenza enogastronomica con la sua storia e i grandi maestri che hanno reso immortale la cucina di Amalfi nel mondo.
A seguire (ore 20) l'intervista pubblica al Magister di Civiltà Amalfitana, Enrico Cosentino, lo chef che figura tra gli artefici del successo della cucina campana nel mondo, si racconterà alla platea. Sollecitato dal giornalista Mario Amodio, parlerà delle sue origini amalfitane e del lungo lavoro nelle principali cucine di grandi alberghi e ristoranti gourmet, così come del suo straordinario rapporto con i giovani cuochi ai quali nella sua ultracinquantennale carriera ha trasferito metodi e conoscenze dell’arte culinaria. Ma soprattutto una delle storie più avvincenti ed entusiasmanti del nostro Paese a cui negli anni anche autorevoli format televisivi hanno dedicato la loro attenzione: l’invenzione degli “Scialatielli”.
Il clou della manifestazione è in programma nel pomeriggio del 1° settembre 2026 quando il Corteo si dispiegherà da Amalfi ad Atrani e lì si celebrerà l'investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, titolo dedicato quest’anno alla figura di Ezio Falcone autentico archeologo del gusto che con i suoi studi ha consentito di riportare alla luce usi, ricette e costumi delle cucine conventuali così come di quelle domestiche in epoca non solo medievale, attraverso cui si rievoca un'importante pagina di storia amalfitana.
Il 1° settembre, giorno nel quale entravano in carica i comites cioè i capi della repubblica marinara di Amalfi nella sua fase aristocratica, vedeva l'inizio dell'anno fiscale e giuridico nei territori dell'impero d’Oriente. Una prassi in voga dall'839, anno di nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo, per poi essere ripresa con l'istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d'Amalfi nel 1266, in epoca angioina, e proseguire fino al periodo borbonico.
Ad aprire la rievocazione saranno gli Sbandieratori e Musici Città Regia che alle 18.30, si esibiranno in Piazza Duomo. Prima cioè della sfilata dell’imponente Corteo Storico, ancor più ricco di quello che si ammira in occasione della Regata Storica, lungo il percorso che da Amalfi porta al sagrato della Cappella San Salvatore de' Birecto ad Atrani, dove ha luogo la cerimonia di investitura del Magister di Civiltà Amalfitana. Il suggestivo Corteo Storico rievocativo, con oltre 100 figuranti in costume d’epoca, farà da cornice come sempre alla cerimonia di investitura, con l’affascinante rito medievale ispirato all'incoronazione dei Duchi di Amalfi, suggellato dalla presenza dell’Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni, monsignor Orazio Soricelli e dei Sindaci di Amalfi e Atrani, Daniele Milano e Michele Siravo. Al termine del Corteo, il Magister raggiungerà il suggestivo atrio della Cattedrale di S. Andrea ad Amalfi per un saluto alla cittadinanza e agli ospiti.
Tutti gli eventi del Capodanno Bizantino sono a ingresso gratuito.
INFO: aggiornamenti e maggiori informazioni sugli eventi saranno sempre disponibili sul sito e sui canali social del Comune di Amalfi e di VisitAmalfi.info (http://visitamalfi.info/); la disponibilità di posti auto nei parcheggi pubblici è consultabile in tempo reale suInfo Parking Amalfi (https://www.infoparkingamalfi.com/tabs/tab2).